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Taleggio Morbido DOP -500 gr

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Il Taleggio DOP ordinato da giovedi 16/09/21 sarà spedito da lunedì 27/09/21

1/4 = 500gr

Il vero taleggio DOP. 

Morbido, aromatico, poco stagionato e scioglievole  al palato. Con il suo odore caratteristico forte ma non acidulo come ciò che si trova in circolazione.

Viene prodotto in montagna, in provincia di Bergamo da piccole aziende agricole delle campagne ai piedi delle grandi cime alpine.

Ho scelto proprio questo perchè è quello che più richiama la vera tradizione. 

Mi piace, molto.

 

Descrizione:

Il taleggio si presenta a forma quadra.

La crosta rossa è data dal trattamento che subisce durante la breve stagionatura.

Il taleggio, infatti, viene indicato come "formaggio a crosta lavata".

Da cosa nasce quel rossore?

Appena finito di produrre, si porta in cella di stagionatura e, giorno dopo giorno si lava con un panno bagnato in acqua salata.

Ciò lascia la crosta sempre umida che permette al formaggio all’interno di rimanere morbido e quasi cremificare e, soprattutto, di sviluppare quell’odore caratteristico, sempre più intenso con il passare dei giorni.

Il rosso della crosta è dato proprio dal sale contenuto dentro l’acqua con cui si lava.

La pasta è uniforme e compatta, di colore chiaro che varia dal bianco al paglierino, più morbida sotto la crosta e, a fine stagionatura, più friabile al centro della forma.

Un viaggio a ogni assaggio.

Piccole note tecniche:

Secondo il disciplinare di produzione, il Taleggio deve rispondere ai seguenti requisiti fisici e organolettici:

Fisici: ogni forma di Taleggio pesa da 1,7 a 2,2 kg ed è un parallelepipedo quadrangolare, con lati di 18–20 cm e scalzo diritto alto 4–7 cm. La crosta è sottile, di consistenza morbida e di colore rosato naturale, con presenza di muffe caratteristiche color grigio e verde – salvia chiaro. La pasta è uniforme e compatta, più morbida sotto la crosta e a fine stagionatura, più friabile al centro della forma. Il colore della pasta varia da bianco a paglierino, con qualche piccolissima occhiatura.

Il sapore è dolce, con lievissima vena acidula, leggermente aromatico, alle volte con retrogusto tartufato; l'odore è caratteristico.

Organolettici: Sapore della pasta caratteristico, leggermente aromatico, privo di connotazioni amare, spiccatamente acide o comunque alternative del profilo proprio del Taleggio.

Al gusto:

Come indica il disciplinare: il sapore della pasta caratteristico, leggermente aromatico, privo di connotazioni amare, spiccatamente acide o comunque alternative del profilo proprio del Taleggio.

Abbinamenti: Formaggio principalmente da tavola anche se si trova in molte ricette, sia tipiche che internazionali. Ottimo abbinato con la polenta. Si consiglia il consumo in purezza del Taleggio, per le sue spiccate note sensoriali. A fine pasto è eccellente anche con mele, pere e fichi.

Ottimo da abbinare anche con radicchio e zucchine.

In abbinamento ai vini predilige Franciacorta Rosso, Oltrepò Pavese Pinot Nero, Merlot, Rosso Piceno.

Zona di produzione:

Province di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Milano, Pavia, Novara, Treviso.

Il nostro proviene dalle aziende agricole della valli sopra la provincia di Bergamo. Ritirato e seguito nella stagionatura dall'affinatore al quale ci rivolgiamo.

Stagionatura:

35 giorni

Curiosità:

Il taleggio ha un apposito marchio di riconoscimento impresso sulle forme con i requisiti specificati nel disciplinare di produzione. Il marchio è formato da 4 cerchi disposti in forma quadrata. Nei primi tre, in senso orario a partire da quello in alto a sinistra, è inserita la lettera "T" maiuscola; nel quarto, in basso a sinistra, è inserito il numero di identificazione del produttore concessionario del marchio. Sugli incarti del formaggio commercializzato è presente il marchio a quadrifoglio, con la sigla CTT, sotto la quale è eventualmente riportato il numero identificativo del produttore.

Storia:

Il Taleggio prende il nome dalla "Val Taleggio, l'omonima valle situata nell'alto bergamasco. Nasce per esigenza. L'esigenza dei contadini della valle di conservare il latte che avanzava dall'uso diretto. Inizialmente veniva chiamato con il nome generico di "stracchino". Nome generico utilizzato però anche per indicare tutti i formaggi morbidi della regione. Il nome deriva dal dialetto "strach", che significa stanco, e si riferisce al fatto che il formaggio veniva fatto col latte della mungitura serale, quando le mucche erano "stanche" dopo essere state a pascolare tutto il giorno. Il nome "Taleggio" inizia a comparire i primi anni del secolo scorso quando, i casari della valle, vollero iniziare a creare l'identità delle loro creazioni. La sua fortuna la fece Amilcare Arrigoni che, dalla valle, emigrò in Francia facendo fortuna nella ristorazione. Quando tornò in patria decide di far scoprire la sua valle iniziando proprio dal far conoscere il suo prodotto più famoso. Il taleggio appunto. Ciò ha portato il taleggio a prendere nel 1988 la Denominazione di Origine (D.O.) che, nel 1996 divenne l'attuale Denominazione di origine protetta (D.O.P.).

 

Prezzo al kg:

500 gr = 15,74 €/kg

 

Ingredienti:

latte di mucca, sale, caglio

 

Valori nutrizionali medi per 100g:

  • valore energetico: 311 kcal | 1291 kj
  • Grassi totali: 26,0 g
  • di cui grassi saturi: 18,0 g
  • Carboidrati: 0,4 g
  • di cui zuccheri: 0,4 g
  • Proteine: 19,0 g
  • Sale: 2,1 g

Customer Reviews

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M
Michele Vola (Milan, IT)
Taleggio Formaggela e pepita di bufala

Formaggi meravigliosi, genuini e buoni

P
Paolo Pizzacchera (Bagnolo in Piano, IT)
Taleggio Speciale

Vent’anni che mangio taleggio, una cosa del genere non l’ho mai provata, si sceglie in bocca e lascia il vero sapore di taleggio.

A
Alessandro Rindone (Florence, IT)
Superlativo

Taleggio di elevata qualità! Da non paragonare con quelli che trovi nei supermercati o negozi.... da intenditori! TOP!!!

G
Guido Donati
Ottimo formaggio

Da ripetere

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